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Tecnico LL. PP.

Demolizione e ripristino di opere o interventi realizzati abusivamente

Tutti i prodotti della sezione

10 risultati di 237

Quesito del 11/12/2024

Inottemperanza all'ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi: un caso particolare

A seguito di lavori eseguiti senza titolo edilizio (iniziati prima della presentazione della SCIA), è stata demolita da un privato una rilevante porzione di un tratto di strada vicinale che dava accesso a un arenile demaniale (e quindi a una spiaggia pubblica), compromettendo la carrabilità della strada. La SCIA, una volta presentata, è stata dichiarata non perfezionata per vari motivi, con l'adozione delle conseguenti misure inibitorie di cui agli artt. 3 e 6-bis della legge n. 241/1990. La strada vicinale in questione, risalente a 4-5 decenni fa, è stata deviata e potrebbe essere qualificata come abusiva. Tuttavia, la strada deve essere considerata vicinale ad uso pubblico per la sussistenza della "dicatio ad patriam" da parte di tutti i proprietari latistanti da decenni. In questo contesto, si chiede se l'inottemperanza all'ordinanza-ingiunzione di ripristino dello stato dei luoghi, emessa ai sensi dell'art. 31, comma 2, del d.P.R. n. 380/2001, possa dar luogo all'acquisizione gratuita al patrimonio comunale della relativa area di sedime ai sensi dell'art. 31, comma 3, dello stesso d.P.R. n. 380/2001, nonostante la demolizione non riguardi la realizzazione di un "organismo edilizio", ma solo una parte di strada senza titolo.

21 ottobre
2025

Fondo Demolizioni opere abusive: trasmissione richiesta di contributo

Scadenza per la presentazione in via digitale delle istanze di contributo a carico del Fondo demolizioni delle opere abusive

NOTA OPERATIVA n. 229 del 29/11/2024

Soppalco: quando serve il permesso di costruire

Tar Salerno: se il soppalco è di notevoli dimensioni e comporta una sostanziale ristrutturazione dell'immobile preesistente, con incremento delle superfici dell'immobile e, in prospettiva, ulteriore carico urbanistico, è necessario il permesso di costruire

NOTA OPERATIVA n. 226 del 26/11/2024

Dehors: per gli spazi chiusi all'esterno serve il permesso di costruire

Cassazione: se il dehors è chiuso su più lati, fisso al suolo, dotato di coperture rigide o realizzato con materiali che non possono essere facilmente rimossi, ed è utilizzato come ambiente di lavoro, deposito o magazzino, è considerato una costruzione permanente e quindi soggetto a permesso di costruire

NOTA OPERATIVA n. 223 del 21/11/2024

Tettoia e gazebo sul terrazzo: quando serve il permesso di costruire

Tar Lazio: un manufatto stabilmente ancorato al suolo e destinato ad assolvere alla stabile funzione di migliorare la fruibilità del terrazzo stesso non può essere realizzato senza titolo abilitativo

MEMOWEB n. 220 del 18/11/2024

Fondo Demolizioni opere abusive: la CDP riavvia le istruttorie

E’ possibile riavviare la fase di istruttoria delle domande di anticipazione, nei limiti della dotazione stabilita dalla Cassa Depositi e Prestiti

NOTA OPERATIVA n. 215 del 11/11/2024

Opere edilizie: le differenze tra nuova costruzione e demo-ricostruzione

Tar Marche: il criterio discretivo tra l’intervento di demolizione e ricostruzione e la nuova costruzione è costituito, nel primo caso, dall’assenza di variazioni del volume, dell’altezza o della sagoma dell’edificio

NOTA OPERATIVA n. 205 del 25/10/2024

Tettoia: le discriminanti per il permesso di costruire

Consiglio di Stato: una tettoia di rilevanti dimensioni che modifica l'assetto del territorio e occupa aree e volumi diversi rispetto alla 'cosa principale' non può considerarsi pertinenza e richiede il permesso di costruire

NOTA OPERATIVA n. 198 del 16/10/2024

Pergotenda e veranda: differenze e titoli abilitativi richiesti

Consiglio di Stato: la pergotenda, realizzabile in edilizia libera, è un’opera precaria la cui funzione è offrire protezione dal sole o dagli agenti atmosferici con la tenda quale elemento principale, mentre la veranda è una struttura stabile, che crea nuovo volume e spazio abitabile, modificando l'aspetto esterno dell'edificio e incidendo sull'urbanistica del luogo, per cui serve il permesso di costruire

NOTA OPERATIVA n. 191 del 07/10/2024

Trasformazione di porticato e tettoia: quando serve il permesso di costruire

Tar Campania: se gli interventi edilizi comportano un aumento di volumetria non trascurabile, come ad esempio avviene con la trasformazione di un porticato in ambiente abitabile, tramite la chiusura di infissi, si configurano come nuova costruzione e non basta la SCIA ma serve il permesso di costruire per realizzarli